Classe 3I 1982-1983

Il prof. ( Losi ) ringrazia gli student1 Bedini Antonio ( N. 1 del registro di classe ) e Lasagni Roberto ( N. 12 del registro di classe ) per aver fornito il materiale scannerizzato ( che parolaccia!! ) dall'originale conservato nel famoso Museo del Corso I-F triennio 1982-'83. Sono reperti storici, dattiloscritti dai suddetti studenti ( parallelamente convergenti ) durante l'intenso studio nelle ore di Elettrotecnica ( prof. Losi )... o no ... Ma, si ecco, dove sono stati partoriti: durante le ore di lettere della prof. Collina ( che collina non era di certo ... ).

  • La 3I si definisce. 3I a.s. 1982-1983
  • Il proto-pizzino di Gozzoli ( Inviato da Roberto Guerrieri)
  • Foto di Classe Sezione 3I 1982-1983
  • Un piccolo commento alla frase dialettale scritta dal sottoscritto sul foglio di appunti dello studente, arrivato in ritardo, era ormai una sua consuetudine, ad una lezione pomeridiana di Elettrotecnica.
    L'episodio è descritto dallo stesso studente! ( Bedini ! )
    ANTEFATTO
    A quell'epoca, quando si aveva il rientro pomeridiano, solevo visitare la famiglia di una mia avvenente amichetta e un poco per la di lei avvenenza e un poco per le doti culinarie della mamma perdevo regolarmente il tramme (l'11) e quindi quasi regolari erano i miei ritardi, ritardi che dovetti poi "pagare" portando la summenzionata ragazzotta alla festina di carnevale che si organizzava al Fermi per poterla offrire in presentazione al prof Losi.

    FATTO
    Era un pomeriggio di inoltrata primavera e arrivando trafelato al primo piano dell'istituto non trovo nessuno in aula, butto un occhio al cortile interno e vedo che c'è Cagiva nero di Lasagni, vedo pure altri mezzi che riconosco come proprietà dei compagnucci quindi mi metto a vagare alla ricerca dei miei sodali, prima nei laboratori e poi passo al primo piano dove a metà del corridoio salta fuori il prof.Losi che mi apostrofa i malo modo e mi esorta ad appropinquarmi, giustificando lo spostamento della scolaresca con il fatto che lì, al primo piano, complice l'ombreggiatura esterna ci sarebbe stato più fresco rispetto al primo piano.
    Mi siedo al banco nella mia posizione, Tosatti alla sinistra e Pancaldi alla destra mentre il prof mi incita a copiare in fretta dalla lavagna , io copio tutto a parte il grafico, che c'era quella freccia lì a forma di punto interrogativo che proprio non mi "sconfinferava"; il prof. incalza raccomandandosi di non trascurare il grafico, a questo punto sbircio gli appunti di Tosatti, che ha riportato tutto quello fatto alla lavagna, Pancaldi anche, così faccio pure io ma quella freccia lì, insomma, allora la disegno ma stando leggero, così sul vago e, proprio proprio uguale non la faccio, come si vede nella foto, dai, che la freccia proprio non è a forma di punto interrogativo. Il prof. non attende altro, non appena completata l'opera mi prende il block notes, sul quale riportavo gli appunti di TUTTE le materie e lo istoria di proprio pugno. Fatto ciò dopo aver replicato il motto ad alta voce acciocchè tutti potessero imfamarmi con lazzi e cachichinni il prof. ci riporta tutti nella nostra classe ed inizia la lezione.
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  • la risonanza parallelo
  • Altre Avventure!!

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    1) Bedini replica al prof. e si becca la punizione
    Di quella volta che avendo replicato al Prof.Losi lui mi fece scendere davanti all'istituto per imparare a memoria i passaggi dell'11 dalle 10,00 alle 11,00 e dopo su questi mi interrogò pure.

    2) Zanoli fa casino in aula...
    Di quella volta che avendo lo Zanoli fatto il suo solito bordello in classe il prof.Losi gli diede 4. Alle scuse dello Zanoli il prof. per cancellare il 4 volle che lo Zanoli facesse le sue scuse ad alta voce stando in ginocchio di fronte alla cattedra, lo Zanoli uscì dal posto, venne alla cattedra fece per inginocchiarsi ma a quel punto non volle proseguire e si tenne il suo bel 4.

    2) Lasagni scrive la falsa circolare, Martinelli firmò, Bedini timbrò e Moschini corruppe Greco!!!
    Di quella volta che Lasagni scrisse una circolare falsa per una uscita anticipata, un sabato alle 10, di tutte le classi terze e quarte per un supposto incontro in aula magna di orientamento al lavoro con tutte le classi quinte, di Martinelli che falsificò la firma di Ronchetti, di Bedini che intagliò il timbro della provincia su di una gomma e di Moschini che convinse il bidello Italo Greco a divulgare la circolare falsa.