Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 11/01/2010
Il giorno 11 Gennaio 2010, alle ore 18,15, nella sala insegnanti dell'Istituto Enrico Fermi di Modena, si riunisce il Consiglio d'Istituto per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno:
1)Approvazione verbale seduta precedente
2)Convenzione Provincia
3)Criteri iscrizioni classi 1°
4)Donazioni e sponsorizzazioni
5)Scarico inventariale
6)Approvazione regolamenti
7)Varie ed eventuali.
Sono presenti i consiglieri: Maria Morselli, Paolo Piombini, Daniele Montorsi (genitori); Brunella Balestrazzi, Cosetta Bellei, Cesare Malagoli, Maurizio Manfredi e Maurizio Rebuttini, Silvia Nerini, Alberto Martignani, Domenica Maurizi (docenti); Romano Albertini e Cristina Tirelli (personale A.T.A), Stefano Olivi (studenti), Maria Cristina Zanti (Dirigente Scolastico) e Rosa Ciccone (DSGA).
1) Approvazione verbale seduta precedente
Il verbale è letto e deliberato all'unanimità. (delibera n.19)
2) Convenzione Provincia
Il Dirigente Scolastico comunica che è scaduta la convenzione quadro con la Provincia riguardante manutenzione, utilizzazione delle strutture, sicurezza; si è avviato il procedimento per il rinnovo, che è giunto quasi a conclusione. È necessaria delibera del Consiglio d'Istituto per la ratifica definitiva. Il prof. Malagoli illustra due dei punti che si sono rivelati nodali al fine del rinnovo della convenzione: il primo relativo alla definizione di un budget e di quali materie siano pagabili al fuori di esso; il secondo relativo alla gestione dei ricavi dei bar scolastici. Sinora il 60% dei ricavi veniva versato alla Provincia, mentre il restante 40% veniva redistribuito a pioggia tra le scuole, anche quelle senza bar; questa partizione va mantenuta? La discussione è risultata accesa, ma la votazione finale ha deciso il cambiamento: verrà versato alle scuole il 100% dei ricavi. La Dirigente Scolastica comunica che il documento di convenzione verrà inviato in lettura ai Consiglieri; se non vi sarà possibilità di riconvocare il Consiglio in tempo utile per la richiesta delibera, questo delega per la ratifica la Giunta Esecutiva. (delibera n. 20)
3) Criteri iscrizioni classi I°
Il Dirigente Scolastico comunica che ad oggi non è uscita alcuna nuova circolare relativa alle iscrizioni per il prossimo anno e che, di conseguenza, i criteri per l'iscrizione al nostro Istituto sono stati elaborati sulla falsariga di quelli dell'anno scorso (vedi allegato). Il criterio C è stato inserito dopo l'esperienza dello scorso anno, quando si sono dovuti sorteggiare i nomi di circa 30 studenti. Questo terzo criterio dovrebbe evitare il sorteggio. Il prof. Rebuttini chiede se, come l'anno scorso, ci sarà una classe prima ulteriore, come verrà risolto il problema degli spazi. Il prof. Malagoli risponde che la possibilità c'è: gli studenti verranno collocati nell'aula che attualmente è utilizzata per il ricevimento dei genitori (l'ex aula video, che verrà spostata e ricreata). A lungo termine, invece rimane aperto il discorso relativo alla palazzina a fianco dell'istituto, il cui utilizzo ci è stato garantito dalla Provincia. è però per ora meglio attendere i numeri effettivi delle iscrizioni. La sig.ra Morselli chiede con quante domande oltre alle 150 utili scatta la classe in più. Il Dirigente Scolastico risponde che l'anno scorso le domande erano 184 e, riorientati gli studenti indirizzati al professionale, tra quelli rimasti si è provveduto al sorteggio. Non c'è un numero fisso, si procede anno per anno. Il sig. Piombini chiede se, date le caratteristiche, il criterio C non debba essere il primo. Il prof. Malagoli risponde di no, perchè il criterio di merito non può essere quello prevalente. Il sig. Piombini sottolinea allora che il termine merito, per natura incluso nello studio a lungo termine, andrebbe modificato. Il Dirigente Scolastico propone di sostituirlo con attitudini: il Consiglio approva. Il prof. Manfredi riepiloga che il dramma consiste nel dover lasciare eventualmente fuori un numero elevato di domande eccedenti. In quel caso diventa obbligato formare una classe in più, trovando la soluzione più praticabile. Le scuole medie non hanno moduli standard per i giudizi orientativi, per cui i criteri così diversificati servono a poter includere anche formulazioni diverse e meno chiare rispetto al criterio A. I criteri così formulati vengono approvati. (delibera n. 21)
4) Donazioni e sponsorizzazioni
Il Dirigente Scolastico spiega che vengono accettate liberalità e donazioni che la scuola possa accettare. La disciplina attuale prevede che le donazioni siano in linea con le finalità educative delle scuole e con gli obiettivi formativi del POF. Bisogna inoltre evitare che l'acquisizione col tempo procuri oneri aggiuntivi rispetto al vantaggio iniziale. A chi effettua donazioni vengono riconosciute le agevolazioni fiscali della Legge Bersani previste per le donazioni a favore di Fondazioni. Per le sponsorizzazioni si valuta la richiesta tenendo conto che anche queste siano in sintonia con le finalità formative delle scuole; la decisione viene formalizzata con contratto stipulato tra le due parti. Alla luce di questo, la DSGA presenta la proposta della ditta Futura 2G che vorrebbe installare nell'Istituto una macchinetta per le ricariche telefoniche a partire da 5€. Volendo, si potrebbe anche introdurre la possibilità di prenotare concerti, eventi, manifestazioni. La maggior parte dei Consiglieri esprime parere potenzialmente favorevole alle ricariche, ma decisamente negativo verso prenotazioni o diverse operazioni. Il prof. Rebuttini chiede quale vantaggio verrebbe alla scuola. Il Dirigente Scolastico suggerisce che si potrebbe far presente alla ditta proponitrice che la scuola non può solo fungere da tramite, ma dovrebbe avere un minimo rientro in forma di donazione, contributo o similari, anche perchè le spese di esercizio è la scuola stessa che va a sostenerle. Il Consiglio approva la proposta del Dirigente. (delibera n. 22)
5) Scarico inventariale
Il DSGA comunica che l'operazione di ricognizione inventariale del materiale presente, ma non utilizzato, è stata avviata ma non ancora conclusa. Il Dirigente Scolastico informa che, non essendosi potuto riunire il Consiglio nella data prevista del 23 di dicembre 2009, il Consiglio ordierno deve ratificare la delibera di variazione al programma annuale dell'esercizio finanziario 2009 così come predisposto dalla Giunta esecutiva. Il Consiglio prende atto e approva gli impegni di spesa effettuati entro il 31/12/2009 come da allegato elenco. (delibera n. 23)
6) Approvazione regolamenti
Il Dirigente Scolastico comunica che sono stati elaborati i regolamenti indispensabili per lo svolgimento dei viaggi di istruzione, per la sicurezza e per l'utilizzo dei laboratori. I testi integrali verranno trasmessi ai Consiglieri, ma diversi sono gli elementi importanti da sottolineare. Il regolamento per i viaggi di istruzione contempla anche degli allegati che verranno forniti alle famiglie per rendere note le regole che gli studenti devono rispettare e le responsabilità delle famiglie stesse. Il regolamento per l'utilizzo dei laboratori ricalca quello già in vigore e vale per qualsiasi laboratorio: procedure di accesso e controllo, utilizzo, responsabilità. In più, uno specifico punto relativo ai laboratori di Chimica, dove sono previsti anche dispositivi di sicurezza individuale. Importante risulta anche il regolamento che disciplina la vigilanza nei confronti degli alunni. Il tecnico Albertini puntualizza che nei regolamenti è delineato il comportamento che gli studenti devono tenere, ma andrebbe anche precisato che sono gli insegnanti a doverne pretendere il rispetto. (delibera n. 24)
7) Varie ed eventuali
Viene sottoposta al Consiglio la richiesta da parte dei docenti della Classe 4°A di deroga ai criteri previsti per i mezzi di trasporto da utilizzarsi in viaggio di istruzione. La classe, infatti, ha progettato di partecipare a Palermo ad un percorso contro la mafia insieme all'Associazione Libera. Viene perciò chiesta l'autorizzazione ad utilizzare l'aereo per gli spostamenti anche se non tutti gli alunni sono già maggiorenni. Il Consiglio approva la richiesta. (delibera n. 25)
La prof. Bellei comunica un problema sorto a proposito degli stages previsti per le classi quinte. Ad oggi non è sicuro che verrà trovato un posto per tutti gli studenti. Chiede, perciò, che criterio adottare in caso questa situazione venga confermata. Il Dirigente Scolastico risponde che si farà una selezione, perchè non è giusto che questa opportunità venga negata a tutti. Si può pensare di mandare i ragazzi più meritevoli e di invitare gli altri ad utilizzare quelle due settimane per il recupero delle insufficienze. Il prof. Manfredi risponde che uno dei criteri potrebbe essere sì quello del merito, ma di solito gli alunni che vanno meno bene sono quelli che dopo l'esame opteranno per il lavoro; forse lo stage risulterebbe più utile proprio a loro. Lo studente Olivi precisa che lasciare a casa gli studenti meno bravi significherebbe anche concedere loro una mezza vacanza, avendo da frequentare la scuola solo per il recupero; questo non sarebbe giusto nei confronti dei bravi. Il Dirigente Scolastico suggerisce due possibili alternative: una, inviare interi gruppi classe sscelti col metodo del sorteggio; l'altra, coinvolgere i genitori stessi nella ricerca dei posti dove poter mandare gli alunni in stage. Il Consiglio si esprime a favore della seconda opzione; qualora non si riuscisse comunque a garantire la partecipazione alla totalità dei ragazzi, si esprime a favore dell'opzione dei gruppi classe. (delibera n. 26)
La seduta termina alle ore 20,15.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Daniele Montorsi
Il verbalizzatore
Silvia Nerini