Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 09/02/2009
Il giorno 9 febbraio 2009 alle ore 18.30 in un'aula dell'Istituto E. Fermi si riunisce il Consiglio di Istituto per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:
1) Approvazione verbale seduta precedente
2) Nomina per surroga del Sig. Piombini Paolo
3) Nomina del Presidente
4) Approvazione del programma annuale 2009. Periodo dal l1/09/2008 al 31/12/2009
5) Prime proposte della Giunta in merito alla variazione del Regolamento
6) Compensi per coordinatori e segretari di nomina statale
7) Viaggi di istruzione e visite guidate
8) Piano di finanziamento ed organizzazione dei corsi di recupero (lezioni integrative e sportelli didattici)
9) Accordo di rete fra le istituzioni scolastiche statali della Provincia di Modena per lo svolgimento di attività di comune interesse
10) Progetto Innovadidattica
11) Varie ed eventuali.
Risultano presenti i Consiglieri: Daniele Montorsi, Paolo Piombini, Omar Bevini, Maria Morselli (genitori);
Maurizio Manfredi, Silvia Nerini, Brunella Balestrazzi, Cesare Malagoli, Cosetta Bellei, Elisabetta Barbieri, Domenica Maurizi (docenti); Romano Albertini, Cristina Tirelli (personale A.T.A.).
1) Approvazione verbale seduta precedente
Secondo consuetudine, il verbale, pubblicato in precedenza sul sito, viene dato per letto. La votazione decreta approvazione all'unanimità.
2) Nomina per surroga del Sig. Piombini Paolo
La Sig.ra Maria Cristina Mammi è decaduta dal Consiglio in quanto sua figlia si è trasferita ad altro istituto. Le succede il primo candidato non eletto, il sig. Paolo Piombini.
3) Nomina del Presidente
Come Presidente del Consiglio, succede alla Sig.ra Mammi il Sig. Daniele Montorsi (già vicepresidente) che accetta. Per la vicepresidenza viene nominato il Sig. Omar Bevini.
4) Approvazione del programma annuale 2009. Periodo dall1/09/2008 al 31/12/2009
Il Dirigente Scolastico lascia la parola al DSGSA Omar Gnoli per la presentazione al Consiglio del piano annuale per il 2009. "La Statizzazione ha cambiato le modalità del bilancio della scuola (ora non più all'interno di quello della Provincia). La relazione è stata sottoposta all'approvazione della Giunta esecutiva; non è stato possibile per impedimenti esterni sottoporla ai revisori che però in precedenza l'avevano valutata positivamente, ed inoltre il loro parere non è obbligatorio. Poichè il Fermi è una scuola di nuova istituzione, il programma occupa un lasso di tempo più esteso, dal settembre 2008 al dicembre 2009 compresi. In apertura del documento vi è una premessa che inquadra l'istituto. Per quanto riguarda la parte di programma relativa alle entrate, esse, suddivise per voci di provenienza (finanziamento dallo Stato; finanziamento da Enti locali o da altre Istituzioni Pubbliche; contributi da Privati; altre Entrate), sono previste per un totale di circa 448.000€. Non è stato possibile determinare le spese di funzionamento perchè per le assegnazioni relative il Ministero si fa riserva di ulteriori comunicazioni dovendo ancora reperire i fondi relativi (previsti in circa 29.000€). Il sig. Bevini chiede se è vero che la statizzazione metterà a rischio i trasferimenti di fondi dallo Stato e quindi la realizzazione di diversi progetti. Il DSGSA risponde di no, perchè i finanziamenti normalmente sono spalmati su dodici mesi e non come in questo caso su sedici, e vengono ripartiti in tranches di quattro mesi; pertanto il prossimo accredito avverrà verso aprile. I fondi per il finanziamento dell'eccellenza degli studenti sono già stati assegnati ai due diplomati dello scorso A.S. licenziati con 100/100 e lode. Una parte dei finanziamenti provenienti dalla Provincia (circa 70.000€) risulta non impegnata e non ripetibile oltre quest'anno perchè residuo della precedente gestione provinciale; una parte (circa 47.000€) deriva da convenzioni stipulate dall'Amministrazione provinciale già da diversi anni (manutenzione dell'edificio, segreteria, alcune voci di laboratorio). Per quel che riguarda una delle voci dei fondi provenienti da Privati, quella relativa al gettito proveniente dal canone di affitto versato dal gestore del bar interno, bisogna sottolineare che il 40% del totale va versato alla Provincia che provvede poi alla sua redistribuzione tra tutte le scuole. Le entrate "altre" sono quelle provenienti dagli interessi sui c/c bancario e postale. In totale i fondi disponibili risultano così ripartiti: 18% dallo Stato; 26% dalla Provincia; 56% da Privati. Le spese di funzionamento amministrativo generale sono coperte dal contributo provinciale e in parte dalle iscrizioni degli studenti. Le spese di personale sono quasi totalmente coperte da dotazione ordinaria. Le spese di investiemnto sono coperte con fondi provenienti per la quasi totalità dai corsi serali per adulti. La previsione di spesa per la manutenzione dell'edificio riguarda la previsione di spesa fissata dalla Provincia per la manutenzione ordinaria; quella straordinaria non è qui inclusa. Nell'elenco dei progetti finanziati, alcuni non risultano perchè di pertinenza della Provincia, in quanto finanziati con il Fondo di Istituto del personale provinciale". Il programma (che segue in Allegato) viene sottoposto a votazione e viene approvato all'unanimità.
5) Prime proposte della Giunta in merito alla variazione del Regolamento
Il Dirigente Scolastico lascia la parola al Presidente della Giunta esecutiva, il Sig. Daniele Montorsi, perchè illustri al Consiglio le prime proposte di variazione al Regolamento dell'istituto. "Da prima delle vacanze di Natale la Giunta ha lavorato a questo obiettivo, anche perchè alcune norme dello Statuto degli studenti facenti richiamo al DPR 235 del 2007 in materia di disciplina andavano comunque modificate a seguito delle circolari ministeriali di inasprimento delle sanzioni comminate ai trasgressori. Sono state pertanto formulate alcune prime proposte da inserire nel Regolamento:
- l'individuazione in modo più puntuale del concetto di mancanza disciplinare cui riportare 5 tipologie di sanzioni;
- sottolineatura della funzione di recupero della scuola, anche a seguito dell'erogazione di sanzioni, per ribadirne la funzione educativa;
- l'ART. 32 costituisce il quadro di riferimento per quel che riguarda l'idea di disciplina; la proposta di un ampliamento è ancora allo studio;
- nell'ART. 14 (diritti e doveri) non verrebbe aggiunto nulla, solo una specificazione relativa alla normativa di riferimento;
- gli ART. 16 e 17 nascono dall'inserimento totale di due voci precedentemente assenti (diritto all'accoglienza, diritto alla partecipazione), ma importanti nell'ottica della formazione e della crescita di ogni studente e del suo coinvolgimento nella quotidianità della vita scolastica;
- nell'ART. 24 (promozione della salute e sostegno psicologico) viene introdotta una lieve modifica a livello di precisione di ambito degli interventi e specificata la loro estensione, oltre il primo anno, all'intero corso di studi;
- l'ART. 26 (diritto di assemblea) viene sintetizzato nella sua formulazione; viene eliminata la parte normativa, perchè già molto precisa nella legislazione vigente. Il Sig. Bevini propone, di conseguenza, che venga però inserito il richiamo esplicito alla legge di riferimento per la normativa sulle convocazioni e sullo svolgimento delle assemblee. La proposta verrà recepita dalla Giunta."
Le variazioni vengono messe in votazione e vengono approvate.
6) Compensi per coordinatori e segretari di nomina statale
Il Dirigente Scolastico riferisce che numero di ore e compensi sono stati già definiti nel contratto integrativo di istituto: 25 ore annue per il coordinamento delle clasi quinte; 15 ore annue per il coordinamento delle altre classi; 5 ore annue per i segretari dei Consigli di Classe. Questa informazione viene comunicata al Consiglio per presa visione, perchè non è prevista voce corrispondente nel POF.
7) Viaggi di istruzione e visite guidate
Il Dirigente Scolastico presenta un primo prospetto di viaggi di istruzione già in programma:
- classi 4E, 4C, 4D: visita guidata a Conserve Italia, a Ravarino (MO), il 17/02;
- classi 3D, 4D: dal 28/04 al 30/04, accompagnate dai proff. Balestrazzi, Maurizi e Gennari;
- classi 1A, 1B: viaggio alle Cinque Terre (SP), in data 08/05, organizzato dal prof. govoni; la data è possibile perchè essendo itinerario naturalistico deroga dalla data limite del 30/04;
- classi 3E, 4E: dal 06/04 allo 08/04 a Monaco di Baviera, accompagnate dai proff. Capitani, Marzullo, Malavasi.
La prof. Nerini presenta al Consiglio la richiesta della classe 2C di poter effettuare il proprio viaggio di istruzione insieme alla classe 4F. Presenta anche le perplessità dei docenti del Consiglio della Classe 2C, insieme alle proprie e a quelle di numerosi colleghi: la differenza di età e quindi di esigenze di studenti appartenenti a due classi così diverse; un regolamento sulle gite di recente approvazione, che quindi sarebbe bene non infrangere fin da subito; i diversi programmi scolastici che a fatica giustificherebbero comuni obiettivi ad una medesima gita. Il Consiglio respinge la proposta con un voto contrario, suggerendo ai docenti delle due classi di riportare le motivazioni del rifiuto presentando nel contempo delle proposte alternative.
8) Piano di finanziamento ed organizzazione dei corsi di recupero (lezioni integrative e sportelli didattici)
Il Dirigente Scolastico informa il Consiglio di come verranno organizzate da qui al termine della prossima estate le attività di recupero offerte agli studenti. Verranno promosse sia attività a costo zero (pausa didattica; guida allo studio individuale) sia a retribuzione (lezioni integrative; sportelli); le attività a retribuzione sono previste in un monte ore per classe di 30 ore annuali più una riserva per corsi già effettuati ed eventuali sportelli aggiuntivi. La retribuzione oraria dei docenti è stata adeguata alle quote statali (50€ l'ora per le lezioni integrative; 35€ l'ora per gli sportelli didattici) e quindi con la stessa cifra spesa l'anno scorso uscirà un quantitativo minore di ore. Il Sig. Albertini si dichiara parzialmente contrario ad un livello tale di attività: già ci sono tanti momenti di dispersione nell'attività didattica, per cui non concorda con l'istituzione dei corsi di recupero. La Sig.ra Tirelli come non docente sottolinea che è giusto che i soldi disponibili vengano spesi per migliorare la formazione degli studenti, però le famiglie dovrebbero impegnarsi nel promuovere una maggior serietà nei ragazzi per approfittare al meglio di una opportunità ulteriore fornita dalla scuola. Il Sig. Bevini chiede se è possibile monitorare l'efficacia dei corsi per verificarne la corrispondenza tra investimento e risultati. il prof. Malagoli risponde che i risultati dell'anno scorso hanno dimostrato in sostanza l'efficacia dei corsi, visto il non alto numero di respinti; un monitoraggio per un ulteriore miglioramento è ugualmente opportuno. La prof.ssa Barbieri aggiunge che già alla fine del corso di recupero c'è una verifica sul lavoro svolto, quindi una prima determinazione dell'efficacia del servizio erogato sarà disponibile ancora prima degli scrutini finali. Il piano viene approvato.
9) Accordo di rete fra le istituzioni scolastiche statali della Provincia di Modena per lo svolgimento di attività di comune interesse
Il Dirigente Scolastico illustra gli scopi che si propone un accordo di rete tra le istituzioni scolastiche statali in via di ratifica davanti a notaio. Essi risiedono essenzialmente nella formazione e aggiornamento, nell'organizzazione e in altre attività coerenti con le finalità istituzionali (formazione del personale docente e ATA in tema di sicurezza: RSPP, ASPP, addetto alla prevenzione e lotta antincendio, gestione delle emergenze, addetti primo soccorso). Viene identificata una scuola capofila (l'ITAS Selmi), verso cui confluiranno i finanziamenti, che provvederà alla organizzazione dei corsi di formazione ed alla stipula di contratti cumulativi miranti all'abbattimento delle spese, un compito difficile per le singole scuole. L'accordo viene approvato.
10) Progetto Innovadidattica
Innovadidattica è un bando ministeriale cui la scuola intende partecipare che ha come caratteristica quella di sostenere con circa 30.000€ di finanziamento quarantacinque progetti di eccellenza selezionati a livello nazionale. Richiede la partecipazione di una cordata composta almeno da quattro partner; nel nostro caso saremo in cinque tra istituti superiori (il Fermi e il Liceo S. Carlo), secondarie di primo grado (le scuole Lanfranco), università (UniMo con Officine Emilia), centri di formazione (lo IAL). Dà la possibilità di sperimentare, con circa 5.000€ per partecipante, su due classi (con referenti le proff. Balestrazzi e Negri) una nuova metodologia di programmazione incentrata sulle competenze che ci porrebbe ai livelli europei previsti anche dal trattato di Lisbona.
11) Varie ed eventuali
La scuola ha la possibilità di accettare donazioni (in denaro o in contributi per macchinari) di enti, associazioni, imprese e privati secondo la normativa vigente e in linea con gli obiettivi fissati nel POF. E' previsto a breve un contributo in attrezzature di circa 15.000€ da Tetrapak, grazie all'impegno di due studenti in stage e ad accordi stipulati tra l'azienda ed alcuni docenti.
Il 21 febbraio p.v. verranno premiate alcune eccellenze relative al progetto ceramica.
Il Questore ha chiesto, e la scuola ha accettato, di poter venire a parlare con una selezione di studenti della lotta alla droga svolta dalla Questura di Modena.
Verranno a scuola anche rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri in occorrenza con il loro 150° anniversario per presentare agli studenti la loro attività.
A breve termine è in partenza il corso di primo livello per genitori finanziato tramite il CEIS.
In data 7 marzo p.v. verrà presentata ufficialmente l'associazione Amici del Fermi.
In data 21 marzo p.v. verranno disputate a partire dalle ore 13.30 presso il Polo Leonardo le Olimpiadi della Fisica.
Esauriti gli argomenti in OdG, l'assemblea viene sciolta alle ore 20.45.
Il verbalizzatore
Silvia Nerini