Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 20/11/2008
Il giorno 20 novembre 2008 alle ore 18.30 in un'aula dell'Istituto E. Fermi si riunisce il Consiglio di Istituto per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:
1) Nomina Presidente
2) Nomina Giunta esecutiva
3) Adozione POF
4) Revisione del Regolamento
5) Adesione ad ASAMO
6) Adesione alla Convenzione di Rete sulla Sicurezza
7) Criteri relativi all'iscrizione studenti classi prime AS 2009/2010
8) Visite guidate e viaggi di istruzione
9) Varie ed eventuali.
Risultano presenti i Consiglieri: Tania Capitani, Stefano Olivi, Luca Di Cecilia, Alessio Mazzanti (studenti); Daniele Montorsi, Maria Cristina Mammi, Omar Bevini (genitori); Maurizio Manfredi, Alberto Martignani, Silvia Nerini, Brunella Balestrazzi, Cesare Malagoli, Cosetta Bellei, Elisabetta Barbieri, Domenica Maurizi (docenti); Romano Albertini, Cristina Tirelli (personale A.T.A.).
1) Nomina Presidente
La Dirigente Scolastica propone al Consiglio la riconferma del Presidente uscente, la Sig.ra Maria Cristina Mammi, chiedendo ai Consiglieri se vi siano altre candidature. Il Sig. Daniele Montorsi dichiara la propria disponibilità a ricoprire la carica. La Dirigente Scolastica precisa che, oltre alla carica di Presidente del Consiglio, andrà individuata anche quella di Responsabile della Giunta esecutiva.
Deciso che tra i due genitori disponibili verranno divisi i due incarichi, si procede a votazione segreta per l'elezione del Presidente. Contate le schede, risulta eletta Presidente con 12 voti la sig.ra Maria Cristina Mammi; viene nominato Vicepresidente e Responsabile di Giunta con 6 voti il Sig. Daniele Montorsi.
2) Nomina Giunta esecutiva
Oltre al genitore già individuato, vengono nominati a far parte della Giunta esecutiva i seguenti Consiglieri: Tania Capitani per la componente studenti; Maurizio Manfredi per la componente docenti; Cristina Tirelli per la componente ATA.
3) Adozione POF
La Dirigente Scolastica informa il Consiglio che il POF per il corrente anno scolastico è stato costruito sull'impianto di quello precedente, con l'aggiunta delle nuove attività e dei nuovi progetti e con l'inserimento delle nuove norme per il recupero. Comprende anche gli indicatori di valutazione del servizio offerto, buona cosa dato che difficilmente questo elemento è presente nei POF di altre scuole. Il prof. Malagoli espone le motivazioni della presenza degli indicatori: ogni anno, tramite questionari proposti a tutte le componenti dell'istituto, viene rilevato il grado di attuazione del POF per avere un quadro di insieme della vita scolastica in modo da poter migliorare quelle situazioni che non abbiano funzionato adeguatamente. I risultati vengono poi presentati al Collegio docenti in inizio dell'anno scolastico successivo. Il POF comprende anche i criteri e le griglie di valutazione del profitto degli studenti e e le linee guida per l'attribuzione del voto in condotta (secondo le ultime recenti ordinanze): gli indicatori di base sono quelli già in essere, previsti anche nel risvolto di insufficienza. Una volta adottato, il POF verrà inserito sul sito dell'istituto, insieme al Patto per il successo scolastico, che riguarda gli strumenti adottati dalla scuola per quegli studenti che presentino disturbi specifici dell'apprendimento. Il consiglio delibera l'adozione del POF.
4) Revisione del Regolamento
La Dirigente Scolastica riepiloga, in particolare per i Consiglieri di nuova elezione, che alcune parti del Regolamento relative alla disciplina di utilizzo di cellulari ed i-pod, nonché alle uscite anticipate di studenti minorenni erano già state revisionate dal Consiglio precedente. Per le parti mancanti, propone che sia la Giunta esecutiva ad assumere il compito di rileggere il documento e preparare una proposta di revisione da presentare per il prossimo incontro. La prof. Bellei evidenzia il problema dell'ingresso a scuola di persone estranee. La Dirigente Scolastica concorda, soprattutto perchè la nostra scuola è troppo facilmente accessibile dall'esterno. Si chiederà alla Provincia di mettere una chiusura con campanello e verranno date al personale di sorvaglianza istruzioni più severe. Il sig. Montorsi, riferendosi ad un problema che si era evidenziato in anni precedenti e che ci si era impegnati a risolvere, chiede quando viene aperto il cancello carrabile e se esso sia stato supportato da un punto luce nell'angolo posteriore del cortile là dove si creava un cono d'ombra. Il sig. Albertini risponde che è in via di presentazione una richiesta ai responsabili della sicurezza, tra cui anche è compresa l'ipotesi di illuminazione degli angoli posteriori. La sig.ra Tirelli aggiunge che di giorno i cancelli restano chiusi e il problema è minore; è quando cala il sole che si evidenziano oscurità nel cortile; sotto il portico anteriore c'è anche il problema delle uscite di sicurezza che spesso vengono aperte a sproposito; inoltre il personale di sorveglianza è in maggioranza nuovo e non puņ conoscere tutti gli studenti: bisognerà fare in modo che qualcuno dei bidelli già in servizio negli anni scorsi sia sempre presente in atrio. La prof. Capitani segnala che la rete esterna è in alcuni punti rotta e i ragazzi vi entrano e ne escono. La Dirigente Scolastica risponde che sono state fatte diverse segnalazioni anche scritte per chiedere la manutenzione anche di questo. Lo studente Olivi chiede conferma dell'attivazione della registrazione da parte delle telecamere esterne all'edificio. La Dirigente Scolastica risponde di sì. Il sig. Montorsi osserva che dai rilievi emerge la necessità di una manutenzione ordinaria da accelerare. Chiede se la scuola non abbia modo di destinare una cifra da utilizzare per i normali interventi individuando un bidello o uno/due tecnici da incaricare per queste attività. Il sig. Albertini precisa che ci sono residui di lavori che la Provincia come ente deve risolvere, poi si potrà procedere con l'individuazione di figure addette alla manutenzione ordinaria. La Dirigente Scolastica ribadisce che la quota eventualmente disponibile sarebbe comunque bassa; che vorrebbe creare una squadra interna, ma bisogna attendere che prima sia stabilizzato il personale ausiliario.
5) Adesione ad ASAMO
La Dirigente Scolastica illustra ASAMO, l'Associazione delle scuole superiori di secondo grado di Modena. Come scuola divenuta statale, si è dentro questa associazione. La quota di iscrizione è molto bassa e i vantaggi di un'azione coordinata di rete sono, al contrario, numerosi (per esempio, anche solo per l'assunzione dei docenti a tempo determinato). Il Consiglio approva l'adesione.
6) Adesione alla Convenzione di Rete sulla Sicurezza
La Dirigente Scolastica spiega che anche questa è una convenzione cui la scuola, ora che è statale, deve partecipare. Vengono organizzati corsi per docenti e personale ATA sulla sicurezza, che così non vengono a gravare sulla scuola. Verrà svolto invece qui a scuola il corso di primo soccorso, per il quale sono già stati chiesti i preventivi. La sig.ra Tirelli chiede se i dipendenti della Provincia che già fanno parte della squadra di sicurezza possono utilizzare alcune delle ore di questo corso come aggiornamento. Viene risposto che per la squadra antiincendio non è previsto aggiornamento ed è per questo che viene formato anche del nuovo personale; invece è previsto aggiornamento per la squadra di primo soccorso e si farà. Il Consiglio approva l'adesione.
7) Criteri relativi all'iscrizione studenti classi prime AS 2009/2010
La Dirigente Scolastica legge una proposta di criteri adottabili (cfr allegato 1). Gli studenti ricordano che quando si sono iscritti loro il criterio di ammissione era la pagella del secondo anno di scuola media inferiore e chiedono se questo criterio sparirà. La Dirigente Scolastica risponde di sì, perchè piuttosto che basarsi sulla valutazione precedente di un anno, si ritiene più equo valorizzare il giudizio di orientamento dell'anno corrente. Il Consiglio adotta all'unanimità i criteri proposti.
8) Visite guidate e viaggi di istruzione
La Dirigente Scolastica legge dal Regolamento di Istituto i criteri e le norme relative all'organizzazione di visite e viaggi di istruzione (cfr allegato 2). Da sottolineare per importanza emergono la valenza didattica, l'inderogabile partecipazione di almeno i 2/3 (anziché il 75%) degli studenti della classe, la durata massima prevista (per le classi prime il limite massimo viene modificato in un giorno) insieme ai costi massimi previsti per i due bienni e per il quinto anno. Per quanto riguarda gli accompagnatori: devono essere in numero adeguato, quindi almeno due docenti della classe; qualora i docenti di classe non siano disponibili, si introduce che si possa ricorrere a: docenti degli anni precedenti; docenti del corso; in ultimo, solo per le classi quinte e per studenti già maggiorenni, docenti della scuola. I proff. Bellei, Barbieri, Maurizi esprimono perplessità sull'ultimo criterio, che invece trova il consenso del sig.Montorsi. La Presidente suggerisce di tenere sotto osservazione la situazione per quest'anno e se questo criterio crea problemi di gestione, di tornarci a riflettere l'anno prossimo.
9) Varie ed eventuali
La Dirigente Scolastica presenta l'iniziativa partita all'IPSIA Corni, che ha dato la propria disponibilità, di un CSH, Centro servizi per studenti diversamente abili, che si occupa di raccolta materiale, acquisti di attrezzature specifiche,... Il Fermi intende aderire a questo centro. Il Consiglio approva.
Terminata la discussione, la seduta viene sciolta alle ore 20.00.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Maria Cristina Mammi
Il verbalizzatore
Silvia Nerini
ALLEGATO 1
CRITERI PER LE ISCRIZIONI ALLA CLASSE PRIMA (QUALORA LE DOMANDE DI ISCRIZIONE SIANO IN ECCEDENZA)
L'Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi, in quanto scuola statale a partire dal 1° settembre 2008, garantisce di norma l'accesso a tutti gli studenti, secondo la legislazione vigente.
Se non saranno modificate le norme stabilite nella C.M. 14 dicembre 2007 n.110, occorre stabilire criteri per gestire le eventuali domande in eccedenza. La disponibilità limitata di aule, di servizi, di laboratori e strutture dell'Istituto non è al momento modificabile e puņ ostacolare il pieno accoglimento delle domande dell'utenza.
In questo caso, il C.D.I. definisce i seguenti criteri:
a) rispettare il giudizio orientativo della scuola secondaria di primo grado di provenienza, accogliendo studenti orientati per un Istituto Tecnico di durata quinquennale e/o Liceo;
b) garantire, secondo il principio delle pari opportunità, almeno il 30% dei posti alle ragazze.
Qualora l'applicazione di questi criteri non sia sufficiente per gestire le domande di iscrizione in eccesso rispetto ai due criteri prima citati, si procederà al sorteggio.
ALLEGATO 2
REGOLAMENTO PER L'ORGANIZZAZIONE DELLE VISITE E DEI VIAGGI D'ISTRUZIONE
Criteri generali
1. I viaggi e le visite di istruzione sono considerati parte integrante del POF pertanto vengono proposti solo ed esclusivamente dal/dai Docenti coinvolti, se si svolgono nell'ambito dell'orario di lezione e dal CdC se la durata è superiore all'orario di lezione; l'autorizzazione allo svolgimento del viaggio o della visita viene data dal Dirigente Scolastico, se la durata è nei limiti di un solo giorno, o dalla giunta esecutiva se la durata è di due o più giorni.
2. I viaggi potranno svolgersi nel corso di tutto l'anno scolastico ad eccezione dell'ultimo mese di lezione. Sono esclusi dal precedente divieto i viaggi aventi come meta parchi naturali.
3. Ogni C.d.C. dovrà inserire i viaggi proposti nella programmazione annuale delle discipline coinvolte, pertanto le proposte di viaggio dovranno di norma essere presentate all'inizio dell'anno scolastico. Eventuali proposte successive dovranno essere motivate e comunque pervenire alla Segreteria che provvederà a raccogliere i necessari preventivi, con almeno 40 giorni di anticipo sulla data di partenza.
4. Salvo casi particolari e previo accordo con il dirigente non sono ammesse gestioni autonome da parte di studenti e Docenti.
5. La realizzazione del viaggio sarà affidata di norma ad agenzie e/o trasportatori operanti sul territorio e di comprovata professionalità anche su proposta dei CdC.
6. Si raccomanda la progettazione dei viaggi per aggregazione di classi al fine di contenere la spesa dei singoli partecipanti.
7. Le famiglie devono essere informate del piano di viaggio e devono essere in possesso di recapiti telefonici ai quali fare riferimento per ogni necessità.
8. Gli Studenti sono tenuti a rispettate le comuni norme disciplinari e le regole specifiche dettate dai Docenti accompagnatori. Comportamenti scorretti comportano l'applicazione delle sanzioni previste dall' Art. 34 e successivi di questo regolamento.
Partecipazione, durata e vigilanza
9. Al fine di garantire la valenza didattica ed educativa del viaggio o della visita la partecipazione della classe deve essere la più ampia possibile: non si autorizzeranno viaggi con una partecipazione inferiore al 75%. I predetti limiti non si applicano per i viaggi realizzati nel quadro di progetti speciali approvati dal CdI.
10. I viaggi dovranno di norma avere la seguente durata massima:
a. Fino a 2 giorni per le classi 1e e 2e. (con mete nell'ambito nazionale ed un costo complessivo nel biennio non superiore alla quota stabilita annualmente dal CdI)
b. Fino a 3 giorni per le classi 3e e 4e (con mete nell'ambito nazionale ed internazionale ed un costo complessivo nel biennio non superiore alla quota stabilita annualmente dal CdI)
c. Fino a 6 giorni per le classi 5e (con mete nell'ambito nazionale ed internazionale, un costo complessivo nel biennio non superiore alla quota stabilita annualmente dal CdI e con rientro in giornata prefestiva).
11. Il Consiglio di Istituto sulla base di una documentata proposta che evidenzi l'opportunità didattica e la coerenza con gli obiettivi formativi, puņ concedere deroghe al predetti limiti.
12. Gli accompagnatori devono essere in numero adeguato a garantire l'assistenza agli studenti: pertanto si prevedono sempre almeno 2 accompagnatori di cui almeno 1 Insegnante della classe.
13. L'adeguata presenza di accompagnatori sarà oggetto di valutazione da parte del Dirigente Scolastico sentito il CdC.