Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 12/12/2006
Il giorno 5 marzo 2007 alle ore 17.30 in un'aula dell'Istituto E. Fermi si riunisce il Consiglio di Istituto, presieduto dal Sig. Cioni, per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:
1) Programma di attività assembleari proposte dagli studenti.
2) Varie ed eventuali.
Risultano assenti i seguenti Consiglieri: Rocco Taurasi (Studente); Riccardo Prampolini (Genitore); Domenica Maurizi, Moreno Gennari, Alberto Martignani (Docenti); Omar Gnoli (personale ATA).
1) Programma di attività assembleari proposte dagli Studenti.
Il presidente presenta le motivazioni della riconvocazione sintetizzando la conclusione del Consiglio precedente e cede la parola agli Studenti. Giulia Spattini presenta il programma delle assemblee coś come rielaborato dopo le verifiche richieste. Legge le varie iniziative proposte dagli studenti, di cui segue copia in allegato. Chiede conferma per le date da loro previste, che sarebbero luned́ 12 e marted́ 13 marzo prossimi. Propone come esperti un medico dell'AVIS a guidare il dibattito nell'aula dedicata alla sessuologia (però comunica che la loro presenza è di solito subordinata ad una distribuzione di preservativi tra gli studenti) ed il prof. Pinetti dell'Università di Modena a guidare il dibattito sulle sostanze stupefacenti e i rischi da abuso di alcool. Durante la lettura stessa del programma il Consiglio delibera di non approvare la richiesta di un'aula collegata ad Internet per vari motivi: il collegamento alla rete è ormai pressochè disponibile in tutte le case; non è una attività socializzante; è impossibile il capillare controllo di tutte le postazioni; in caso di contaminazione da virus c'è il problema della successiva ripulitura. Diversi consiglieri mostrano perplessità relativamente all'ipotizzata distribuzione di preservativi: a scuola ci sono la maggior parte di studenti minorenni; inoltre, alcune famiglie potrebbero non condividere l'iniziativa. Il Preside si fa carico di contattare lui stesso l'AVIS per discutere il problema e giungere ad un accordo che non contempli alcuna distribuzione internamente all'Istituto. Nello stesso modo i Consiglieri accettano la proposta relativa all'aula di discussione sulle droghe, ma solo a condizione che il professore individuato o comunque una figura adulta che potrebbe anche identificarsi in un docente interno a ricoprire il ruolo di supervisore accettino la richiesta degli studenti. Il prof. Manfredi richiede una precisa individuazione degli spazi da utilizzare, che risulterebbero nell'arco delle due giornate sempre occupati. Esprime dubbi relativamente alle aule di musica metal ed elettronica, soprattutto in relazione al volume acustico: se la cosa dovesse recare disturbo agli abitanti del vicinato (ammettendo che non lo rechi anche all'interno dell'edificio) e dovessero intervenire i Vigili, ci sarebbe il rischio di una contravvenzione da parte anche della SIAE. Il vincolo sonoro deve essere molto forte. Il Consiglio delibera che gli studenti possano procedere nell'organizzazione delle assemblee, ma con la condizione di risolvere insieme ai compagni e al Preside le problematiche evidenziate dal dibattito.
2) Varie ed eventuali
Il Preside espone ai Consiglieri l'ipotesi dell'istituzione di un "fondo di solidarietà" per venire incontro agli studenti che, per problemi economici familiari, hanno difficoltà a partecipare ai viaggi di istruzione. La scuola di per sé non ha denaro sufficiente, ma sono arrivati i fondi (circa 4.000€) per il sostegno all'handicap: sono soldi che la scuola non ha modo di spendere per tale necessità, perché i due ragazzi presenti in Istituto sono dislessici e non presentano esigenze di intervento particolare. Si propone di dedicarne parte, se non l'intera cifra, per intervenire per le gite con un contributo nella misura del 50%. Data la difficoltà nel conoscere i casi veramente "bisognosi", un criterio adottabile potrebbe essere quello della conoscenza diretta di studenti e famiglie da parte dei singoli Consigli di Classe, pur con le difficoltà e i rischi che questo potrebbe comportare. Attualmente i casi accertati sono due, ma non dovrebbero aumentare di molto. I Consiglieri concordano nella positività dell'iniziativa, osservando la necessità di trovare dei modi di assegnazione attendibili, data anche spesso la reticenza a dichiarare situazioni di bisogno da parte delle famiglie.
Terminata la discussione, la seduta viene sciolta alle ore 20.45.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Giuseppe Cioni
Il verbalizzatore
Silvia Nerini
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