Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 12/12/2006
Il giorno 12 dicembre 2006 alle ore 18 in un'aula dell'Istituto E. Fermi si riunisce il Consiglio di Istituto, presieduto dal Sig. Cioni, per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:
1) Approvazione verbale precedente seduta.
2) Piano di spesa strumentazione.
3) Modifiche al regolamento di Istituto.
4) Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
5) Varie ed eventuali.
Risultano assenti i seguenti Consiglieri: Fadil Mushani (Studente); Patrizia Natali (Genitore); Domenica Maurizi, Moreno Gazzotti, Sanzio Manzini (Docenti).
1) Approvazione verbale precedente seduta.
Il Consiglio, dato per letto il verbale della seduta precedente, procede, mancando proposte di emendamenti, alla sua approvazione che viene votata all'unanimità.
2) Piano di spesa strumentazione.
Il Prof. Manfredi presenta al Consiglio il foglio contenente le proposte di spesa da effettuarsi entro la fine del 2006: grazie ai corsi per adulti, è infatti disponibile una somma aggiuntiva, rispetto a quella di circa 20.000€ stanziata ogni inizio anno solare dalla Provincia, di circa 30.000€ che deve essere utilizzata entro Natale. Sono inoltre stati inseriti nella previsione tutti i soldi rimasti disponibili da altri capitoli di spesa della scuola. Poiché nel corso dell'ultima estate è stata affrontata una grossa spesa per il corso di chimica, i fondi attuali verranno utilizzati soprattutto per il corso di elettronica. E' inoltre prevista per il prossimo anno una ulteriore entrata straordinaria di circa 8.000€ stanziati dalla Regione. Dettaglio specifico delle spese previste è contenuto in allegato al presente verbale. La Prof. Balestrazzi aggiunge che è in atto un progetto dal titolo "Ora d'aria" riguardante il biomonitoraggio dei licheni in collaborazione con ARPA, che prevede per il prossimo mese di maggio un corso d'aggiornamento per Docenti il cui compito organizzativo spetterà alla nostra scuola. A tale scopo si rende necessario l'acquisto di un minimo di materiale (GPS, lenti...), le cui spese(circa 1.000€) sono da anticiparsi da parte dell'Istituto che verrà solo in un secondo momento rimborsato dal Comune. È comunque possibile prevedere lo stanziamento per gennaio, perché l'iniziativa non si metterà in moto prima di febbraio. Il Sig. Prampolini chiede se, almeno per le spese pių consistenti, siano stati richiesti pių preventivi. Il Prof. Manfredi risponde di sė, avendo però prima rispettato il vincolo che obbliga a valutare in prima istanza offerte provenienti da aziende inserite nell'elenco delle ditte fornitrici per la Pubblica Amministrazione. Infatti i criteri di scelta normalmente seguiti sono: in primo luogo la consultzione dell'elenco citato; in secondo luogo la convenienza del prezzo proposto; in terzo luogo la fornitura di assistenza e manutenzione con la disponibilità di un tecnico in zona. Il Sig. Gnoli precisa che la discrepanza calcolabile tra il foglio di previsione e i fondi attualmente disponibili è dovuta ad una querelle in atto con la Provincia per una differenza di 6.700€ che l'Amministrazione non riconosce alla scuola; sono al momento in atto controlli e valutazioni di verifica. Se risultassero negativi comunque, c'è però il fondo stanziato per il 2007 cui si può attingere fin da ora.
Viene posto in votazione il piano spese che viene approvato all'unanimità.
3) Modifiche al regolamento di Istituto.
Il Preside presenta la prima modifica, conseguente alla discussione già affrontata nel Consiglio precedente ( riguardante le entrate e le uscite occasionali fuori orario degli Studenti minorenni e le regole da seguire nei confronti degli Studenti che, non seguendo l'insegnamento di Religione, abbiano optato per l'uscita dalla scuola), relativamente alla quale è stata stesa redazione definitiva che viene letta e approvata all'unanimità dai Consiglieri.
Il Preside pone al Consiglio il problema se in caso di sciopero dei Docenti (i quali possono, ma non sono tenuti a dare comunicazione di adesione) sia da inviarsi alle famiglie una lettera per avvisare dei possibili disguidi, perché secondo lui potrebbe costituire un incentivo all'assenza dello Studente nella non certezza della presenza dell'Insegnante. Il sig. Prampolini afferma che bisognerebbe valutare i tassi di partecipazione medi della scuola e la valenza sindacale dello sciopero stesso, se può attirare maggiore o minore partecipazione. Il Prof. Manfredi risponde che il problema è stato diffusamente affrontato in Collegio Docenti, dove gli Insegnanti sono stati sollecitati a comunicare la loro adesione agli scioperi e che finora questo meccanismo ha funzionato. Il Consiglio decide che volta per volta sia valutata la valenza dello sciopero cosė come le sigle sindacali promotrici per stabilire l'opportunità o meno di inviare comunicazione alle famiglie.
La seconda modifica proposta riguarda il regolamento relativo all'uso delle fotocopiatrici, finora alquanto impreciso. La Giunta propone che sia il Consiglio a fissare annualmente il tetto di tessere gratuite fornibili a Docenti e Studenti. Per l'anno scolastico corrente la proposta è di 800 fotocopie a classe, di cui 600 ai Docenti (per verifiche ed esercitazioni, di cui ogni Docente dovrà dare indicazione di data, numero copie e materia) e 200 agli Studenti (utilizzabili solo per materiali ad uso didattico). La modifica viene approvata all'unanimità.
La terza modifica proposta verte intorno al regolamento dei viaggi e delle visite d'istruzione, per quel che riguarda durata (fino a due giorni per il biennio; fino a tre giorni per le classi terze e quarte; fino a cinque giorni per le classi quinte), mete (nazionali per il biennio e le classi terze e quarte; nazionali od estere per le classi quinte), costo massimo complessivo (da stabilirsi annualmente da parte del Consiglio), partecipazione (tasso minimo del 75% per le prime tre classi, del 60% per le quarte e le quinte). I Rappresentanti degli Studenti obiettano sui tempi e sulla limitazione delle mete per le classi quarte e sui tempi per le classi quinte. Il Prof. Manfredi propone di introdurre anche un comma relativo al ritorno che deve avvenire in giorno prefestivo. Tendenzialmente rimarrebbe legato al 75% di partecipazione per tutte le classi, se veramente si vuole dare valenza didattica al viaggio. Sull'estero è perplesso come gli Studenti, perché ci sono viaggi già sperimentati con le classi quarte, sicuri e non impraticabili come tempi e costi. Il Preside legge la proposta di spesa massima per quest'anno: 200€ per il biennio, 250€ per le terze e le quarte, 350€ per le quinte. Il Consiglio approva i nuovi criteri con le modifiche proposte in discussione e con l'astensione dei rappresentanti degli Studenti.
4) Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
Il Preside presenta la richiesta di autorizzazione ad una visita di istruzione presso il Parlamento Europeo a Strasburgo di alcune seconde classi. E' stata inftti accettata la partecipazione soltanto di 60 Studenti, in data 7 febbraio 2007, come indicato nella lettera di conferma. Il problema è quale criterio adottare per la selezione dei partecipanti: merito o gruppo classe? Una scelta per merito bloccherebbe le attività didattiche di tutte e sei le classi dato l'alto numero di partecipanti per classe; inoltre ci sarebbe il problema di quelli esclusi: resterebbero senza gita di classe, o gli altri ne avrebbero due? Meglio se si vincola la partecipazione di due classi intere alla realizzazione di un preciso progetto didattico. Devono essere gli Insegnanti che hanno elaborato il progetto a scegliere le due classi. L'autorizzazione viene approvata all'unanimità.
5) Varie ed eventuali.
I rappresentanti degli Studenti chiedono di poter decorare i vetri delle aule, impegnandosi poi a pulirli loro al termine delle feste; il permesso viene accordato. Il Preside comunica al Consiglio che l'Amministrazione ha già provveduto ad installare, come sollecitato, i monitor per la videosorveglianza interna del cortile e che la chiusura automatica del cancello carrabile è in via di predisposizione. I rappresentanti degli Studenti chiedono di poter organizzare per l'ultimo giorno di lezione, il 22 dicembre, una festa natalizia a partire dalla ricrezione, dato che hanno ancora a disposizione due ore non utilizzate in assemblee di Istituto. Il Preside propone che la festa si tenga dalle ore 11.30 circa in modo da consentire al comitato organizzatore nel tempo tra la fine dell'intervallo e l'inizio previsto di poter predisporre quanto necessario; che la festa non preveda l'utilizzo delle aule ma solo la permanenza nei corridoi del piano terra e del primo piano; che la festa duri fino alle 12.45; che il comitato organizzatore trovi collaborazione presso gli Studenti per la pulizia e la risistemazione dei locali per poter permettere la ripresa regolare delle lezioni del pomeriggio. La proposta, cosė formulata, viene approvata all'unanimità.
Terminata la discussione, la seduta viene sciolta alle ore 20.00.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Giuseppe Cioni
Il verbalizzatore
Silvia Nerini
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