Consiglio di Istituto
Verbale della seduta del 30/10/2006
Il giorno 30 ottobre 2006 alle ore 18 in un'aula dell'Istituto E. Fermi si riunisce il Consiglio di Istituto,
presieduto dal Sig. Cioni, per discutere e deliberare sul seguente O.d.G.:
1) Approvazione verbale precedente seduta.
2) Piano di iniziative per il 50° dell'Istituto.
3) Approvazione POF a.s. 2006/2007.
4) Proposta di modifica al regolamento di Istituto.
5) Autorizzazione mostra "I segni del cambiamento".
6) Autorizzazione viaggio di istruzione a Strasburgo.
7) Autorizzazione partecipazione all'iniziativa "Un treno per Auschwitz".
8) Autorizzazione partecipazione ad una gara nazionale di Elettronica.
9) Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
Tutti i componenti il Consiglio risultano presenti; si insediano i nuovi componenti: il Dirigente
Scolastico, prof. Boni Maurizio, e la componente studentesca costituita da Mushani Fadil (Classe
5°B), Severino Stefano (Classe 4°B), Spattini Giulia (Classe 4°D), Taurasi Rocco (Classe 5°B). Viene
nominata Segretario del Consiglio la prof. Nerini Silvia.
1) Approvazione verbale precedente seduta.
Il Consiglio, dato per letto il verbale della seduta precedente, procede, mancando proposte di
emendamenti, alla sua approvazione che viene votata all'unanimità. La signora Natali rileva solo il
fatto che nel calendario attuale non si è tenuto conto della ricaduta, in fatto di probabili assenze, della
festività di S. Geminiano e invita il Consiglio a tenere presente anch'essa per la formulazione dei
calendari dei prossimi anni scolastici.
3) Approvazione POF a.s. 2006/2007.
Il Preside comunica che il POF è già stato inserito all'interno del sito della scuola. Spiega inoltre che
sono stati introdotti, rispetto al precedente anno scolastico, solo cambiamenti formali necessari a
livello di obiettivi o di stile, ma che l'impianto è rimasto il medesimo, e che la sua approvazione
equivale ad una conferma di continuità. Il Consiglio lo dichiara adottato all'unanimità, data anche la
sua già precedente approvazione da parte del Collegio docenti.
2) Piano di iniziative per il 50° dell'Istituto.
Interviene il prof. Luciano Ronchetti, ex Dirigente Scolastico dell'Istituto, su invito del Consiglio, in
qualità di Coordinatore del comitato esecutivo per i festeggiamenti, per illustrare il progetto in
elaborazione per celebrare il 50° anniversario di fondazione della scuola, che cadrà in data 4 ottobre
2007. È stato formato un Comitato d'onore composto da personalità istituzionali della Provincia e del
Comune. È anche stata stilata una bozza di programmazione degli eventi più importanti (peraltro a
tutt'oggi aperta a suggerimenti ed integrazioni), consultabile anche sul sito della scuola,
comprendente:
- Una festa da tenersi presso il locale Mac2, probabilmente in data 3 aprile 2007, con il
cantante Curreri (ex studente del Fermi) come ospite d'onore ed un biglietto di ingresso,
consumazioni escluse, a 5€.
- Il "maglietta day": una giornata in cui tutti gli studenti presenti a scuola indosseranno la
maglietta con il logo del 50°, creato dallo studente Andrea Roncaglia della classe 2°C 2005-06
(in totale sono state vendute 1000 magliette al costo di 5€ ciascuna).
- In pranzo con gli attuali e gli ex docenti dell'Istituto verso la fine del corrente anno scolastico.
- Una bacheca con le foto ricordo della storia della scuola.
- Un libro con una quindicina di interviste ad ex studenti ed attuali docenti della scuola, i quali
rispondono a domande concernenti le loro esperienze di vita; il volume sarà accompagnato da
un DVD con filmati girati con la collaborazione del prof. Andreoli, acompagnati dall'inno del
Fermi come colonna sonora.
- Un CD contenente il libro già pubblicato in occasione del 40° anniversario della scuola,
testimonianze varie, gli elenchi dei diplomati dal 1996 al 2006, i nomi dei docenti.
- Un concorso indetto tra gli studenti a tema "La mia scuola": i ragazzi produrranno elaborati di
vario genere, tra cui poesie, racconti, materiale fotografico od audiovisivo ...; i migliori
elaborati verranno premiati ed inseriti nel CD.
- Nei mesi tra ottobre e mnovembre 2007 un convegno riguardante principalmente il futuro
dell'Istituto.
La quantità dei fondi di circa 40000€ sarà sufficiente a coprire tutte le spese; il denaro ricavato dalle
vendite verrà parzialmente versato nel fondo della scuola, parzialmente destinato all'incentivazione
dei docenti impegnati nella realizzazione dell'avvenimento, parzialmente devoluto in beneficenza,
imodi ancora da definire.
Lo studente Mushani propone che, in occasione della festa di aprile, venga data la possibilità di
esibirsi anche agli studenti, dei quali un buon numero canta o suona in vari gruppi giovanili. Il prof.
Ronchetti risponde che per questo si sta già valutando la possibilità di utilizzare alcune delle sale del
Mac2. Il Preside suggerisce che, qualora la festa si svolga in giorno infrasettimanale, si operi un
aggiustamento a livello del calendario scolastico per evitare un inevitabilmente alto numero di
studenti assenti la mattina seguente.
4) Proposta di modifica al regolamento di Istituto.
Il Preside riferisce che dopo l'elaborazione dell'orario definitivo è sorto il problema su quale
atteggiamento tenere nei confronti degli studenti, specialmente quelli minorenni, che, avendo scelto
di non seguire l'insegnamento della Religione Cattolica, hanno optato per l'uscita dalla scuola o per lo
studio individuale non assistito e che si sono rivelati essere la maggioranza. Quest'anno è emersa
questa problematica perché nella mattina del lunedì ci sono tre classi che, alla terza ora, hanno
contemporaneamente Religione e ci sono una trentina di studenti nella situazione appena descritta. Il
problema grosso riguarda la vigilanza e la sicurezza: chi sceglie di uscire dovrebbe poi farlo, ma
durante la mattinata è la soluzione corretta?; chi resta all'interno dell'edificio non può fare qualunque
cosa gli piaccia, anche perché potrebbe creare pericolo per sé o per gli altri. Il Preside propone perciò
di inviare una lettera alle famiglie che hanno optato per queste due soluzioni comunicando il
problema, invitandole a modificare la scelta in: studio individuale con la presenza di un docente; il
dubbio riguarda la possibile reazione dei genitori.La signora Natali conferma che l'uscita dalla scuola
ha un senso solo qualora la lezione di Religione cada in prima o in ultima ora. Se i ragazzi sono già a
scuola, devono sottostare alle regole di una positiva convivenza. Il Preside aggiunge che, dopo la
formulazione dell'orario definitivo, è stata data la possibilità a chi già aveva scelto di non seguire
Religione di poter modificare la scelta con l'uscita anticipata o l'entrata l'ora successiva nel caso la
lezione ricadesse in prima o in ultima ora. Il problema riguarda gli studenti che non frequentano
Religione nelle residue ore della giornata. Gli studenti contestano che la presenza di un docente
significa non poter praticare attività che siano diverse dallo studio (come il gioco degli scacchi o la
lettura del quotidiano) e dover sottostare alle imposizioni del docente. Propongono pertanto che
venga riaperta l'aula davanti agli spogliatoi, attualmente chiusa, per poterla utilizzare come punto di
ritrovo degli studenti in questi casi. Una aula a disposizione permetterebbe una possibilità di
controllo maggiore, anche se non con la presenza fissa di un docente. Il prof. Martignani conferma la
situazione dell'ultimo lunedì mattina, quando una trentina di ragazzi era radunata nello spazio mensa
e la confusione era veramente notevole. Sottolinea anche un problema che potrebbe verificarsi in caso
di eventuali incidenti nella scuola: le difficoltà legate ad una rapida evacuazione dell'istituto di
studenti soli, senza nessuno presente per indirizzarli; perciò ribadisce che la presenza di un docente
anche solo per una verifica delle presenze sarebbe opportuna. Il Preside chiede di poter suggerire un
cambio con l'opzione "studio individuale con la presenza di un docente" almeno per gli studenti delle
classi basse. Il sig. Prampolini ipotizza che poi tra gli studenti si diffonda rapidamente la voce secondo
cui chi non fa Religione fa quello che vuole, voce tentatrice anche presso quegli studenti che ora
Religione la seguono. Bisogna più che altro pensare per il futuro e valutare una presenza docente di
controllo: il messaggio deve essere che comunque a scuola si studia e non si fa quello che si vuole. Il
sig. Montorsi riflette sul fatto che il riolo fondamentale che la scuola ricopre è quello educativo e che
quindi non può permettere che un totale annuale di 33 ore vada sprecato. Sollecitare lo studio
assistito è un modo di ribadire il ruolo della scuola. Il Preside dichiara di percepire il consenso del
Consiglio sull'invio di una lettera di invito alle famiglie affinchè scelgano per gli studenti che restano
all'interno dell'edificio la sorveglianza di un docente, predndendo consapevolezza che chi sceglie
l'uscita deve andare fuori dell'istituto. Lo studente Mushani sostiene che sia un pregiudizio la
convinzione secondo cui i ragazzi che non seguono Religione perdono tempo. Negli ultimi due anni ha
notato come spesso, anche senza l'intervento docente, nascono gruppi di studio spontanei tra
studenti. Una soluzione potrebbe essere quella di trasformare i ragazzi che scelgono la non assistenza
in una sorta di "vigilanti" all'interno del cortile. Il Presidente, sig. Cioni, conclude che la lettera ai
genitori va inviata, chiarendo le opportunità che la scuola offre, perché non tutte le famiglie le
conoscono.
Il Preside presenta un secondo problema ancora più delicato, riguardante i permessi di uscita
anticipata. La normativa sulla tutela dei minori è molto forte: un minore è affidato alla responsabilità
della scuola fino al termine delle lezioni, a meno che un genitore o un suo delegato venga a prenderlo.
Il minore dovrebbe essere prelevato dal genitore; se il genitore non c'è e ha solo firmato una richiesta,
anche telefonare a casa per un controllo, per quanto almeno foriero di una verifica, non dà garanzia
liberatoria dalla responsabilità.sarebbe opportuno modificare l'articolo 29 del Regolamento di
Istitutoe trovare una modalità che rispetti la normativa in chiave più restrittiva rispetto alla situazione
attuale. Il prof. Manzini e la prof. Maurizi confermano che in altri Istituti superiori di Modena i
genitori hanno firmato che i ragazzi escono solo se prelevati da un genitore o da adulti già preindicati
all'atto dell'iscrizione. La proposta di integrazione al Regolamento (obbligo della presenza di un
genitore o di una figura alternativa; per le emergenze varrà la valutazione effettuata dal Preside con
telefonata alla famiglia) viene posta ai voti: viene approvata con due astensioni.
5) Autorizzazione mostra "I segni del cambiamento".
La prof. Balestrazzi presenta una mostra che la Provincia ha proposto di tenere all'interno della nostra
scuola sulla sostenibilità ambientale e sul problema di una pacifica convivenza tra uomo e natura. La
mostra, composta da diciotto cartelloni ed un breve video di circa 15 minuti, si terrà dal 15 al 25
febbraio e sarà aperta anche alle scuole medie previo appuntamneto e non più di una classe per volta,
nonché al pubblico esterno nelle giornate di sabato pomeriggio e domenica. Le spese saranno tutte a
carico della Provincia così come la gastione. È una mostra che è attiva dal 2002 ed ha già girato quasi
attraverso tutta la penisola. Il Preside completa la presentazione del progetto sottolineando che
all'inizio nutriva dei dubbi, poiché tra i promotori dell'iniziativa figura anche una associazione
buddhista. In realtà ha poi verificato che quest'ultima ha solo preparato i pannelli; inoltre l'ambito in
cui la mostra si muove è quello dell'ONU e della Carta della Terra, per cui la sua presenza è del tutto
marginale. La Provincia preme perché la mostra si tenga in parallelo ad altre iniziative sullo stesso
tema (per esempio un percorso rivolto agli insegnanti, un convegno finale...). Il sig. Gnoli precisa che
le norme per la concessione dei locali della scuola sono già previste all'interno del Regolamento di
Istituto e ne conferiscono la resposabilità al Dirigente Scolastico, perciò su questa materia non è
prevista votazione. Soggiunge che il problema rimane nel fatto che, dovendo la mostra aprire anche di
sabato e di domenica, deve essere obbligatoriamente coinvolto il personale ausiliario della scuola.
Poiché queste imposizioni vanno sempre a ricadere sulle stesse persone, lui si oppone all'iniziativa.
Poiché il Consiglio non può intervenire sulla concessione dei locali scolastici, viene messa ai voti
l'autorizzazione allo svolgimento della mostra: l'iniziativa viene approvata con 1 voto contrario.
Il punto 6 in O.d.G. viene rinviato a data successiva poiché non è ancora stato presentato dai docenti
responsabili un progetto organico su cui impostare la discussione.
7) Autorizzazione partecipazione all'iniziativa "Un treno per Auschwitz"
Il Preside presenta l'iniziativa del viaggio ad Auschwitz in treno da Fossoli al campo, ripercorrendo il
tragitto compiuto da tanti prigionieri ebrei, tra cui lo stesso Primo Levi. Per la nostra scuola sono
previsti circa venti posti, di cui diciotto per gli studenti. Il tutto verrà completato da un percorso
progettuale sia prima della partenza che dopo il ritorno. Una sola perplessità viene espressa dalla
signora Natali, in relazione al periodo previsto per questo progetto: decontestualizzare i ragazzi dalla
scuola per alcuni giorni in momenti caldi potrebbe risultare dannoso per loro. Il Preside precisa che il
periodo previsto è subito dopo la fine del primo quadrimestre, quindi in un momento di "pausa" nello
svolgimento dei programmi scolastici. Pertanto il Consiglio, all'unanimità, autorizza lo svolgimento
dell'iniziativa.
8) Autorizzazione partecipazione ad una gara nazionale di Elettronica.
Il Preside comunica che a Mestre (VE) si svolgerà una gara nazionale di Elettronica cui sarebbe
opportuno inviare un nostro studente accompagnato da un docente (visto anche che la scuola già
partecipa ad iniziative simili nel campo della Chimica e della Matematica). Per la scuola ci sarebbe da
sostenere il costo relativo alla permanenza dello studente (circa 285€), mentre il costo del docente
sarebbe a carico della Provincia. Il consiglio autorizza la partecipazione all'iniziativa all'unanimità.
9) Comunicazioni del Dirigente Scolastico.
Il Preside comunica di essersi accorto che il Fermi non risulta iscritto all'ASAMO (Associazione Scuole
Autonome), mentre sarebbe opportuno che lo fosse. Il Consiglio suggerisce di procedere con
l'iscrizione. Il Preside esprime la necessità che uno dei quattro studenti in Consiglio venisse inserito
nella Giunta Esecutiva; viene nominato Fadil Mushani. Il preside infine dà notizia di una somma
(20000€) che la Fondazione Cassa di Risparmio ha assegnato al Fermi per il progetto "Aumento ed
implemento delle tecnologie nella scuola", la cui consegna avverrà il 6 novembre e che verrà destinata
all'acquisto del software per uno strumento già acquisito.
Il sig. Montorsi solleva un problema relativo alla sorveglianza dell'area cortiliva, soprattutto dato che
sono stati sottratti alcuni scooter dalle rastrelliere. Per prima cosa propone che venga sporta anche
una denuncia a nome della scuola, oltre a quelle delle famiglie interessate, per cercare di sollecitare
una pubblica vigilanza un po' più assidua. Propone anche di studiare un modo per rendere il cortile
una zona più sorvegliata. Il Preside risponde che è già in progetto di ripristinare la chiusura del
cancello esterno dopo l'orario di ingresso a scuola; così come la predisposizione di telecamere di
sorveglianza interna al fine di scoraggiare il più possibile il ripetersi di episodi di intrusioni
dall'esterno.
Terminata la discussione, la seduta viene sciolta alle ore 20.00.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Giuseppe Cioni
Il verbalizzatore
Silvia Nerini